All’indomani del furibondo scontro politico tra Vanzi, Cristian, Sabatino, Apollo e Chiara, entra in gioco anche Gennaro che con pesanti dichiarazioni, con un chiaro intento politico di destra, ammette che fra pochi giorni marcerà su Agnone con un contingente di 13 persone. “Allu luce dei fatti accaduti nei giorni addietro, ho deciso di prendere le mie truppe e di marciare su Agnone. Chiunque tenterà di fermarci verrà spazzato via come un cumulo di foglie al vento. Posso vincere e voglio stravincere!”. Sbigottiti i suoi avversari politici, Sabatino ribadisce che se Gennaro marcerà su Agnone lui marcerà su Villa Canale, da solo. Cristian si astiene da commenti pesanti, pensando alla sua coltivazione di riso nel deserto. Apollo non commenta mentre Chiara preferisce, a muso duro, parlare con il muro di casa sua.